ROMA - Il Casinò di Sanremo può riaprire i battenti, usando tutti criteri di sicurezza previsti dalle norme e concordati tra azienda e sindacati. La casa da gioco crea occupazione, garantendo «un indotto importantissimo per la città e risorse al Comune di Sanremo, nonché pregio alla Regione e alla Nazione per la sua storia centenaria», avevano ricordato i sindacati della Cisl in un appello per la riapertura e per i diritti dei lavoratori. Il Casinò, spiega Massimo Scialanca della Fisascat-Cisl di Imperia, «occupa 231 dipendenti diretti e 110 lavoratori legati ad appalti, quali pulizie, vigilanza, bar e ristorante, guardaroba» e oggi è come un'industria: con un fatturato di circa 45 milioni di euro, è fonte di sostentamento per quasi 500 famiglie. Inoltre «porta alla città migliaia di turisti che incidono annualmente per circa il 30% sull'indotto turistico e commerciale. Se qualcuno teme che generi ludopatia, che è sicuramente un fenomeno preoccupante e che va combattuto, questa non deve erroneamente essere identificata all'interno di strutture come i Casinò in generale e tantomeno i quello di Sanrem,o dove c'è una struttura di vigilanza che controlla e vigila sul cliente», conclude.
RED/Agipro