ROMA - La Corte d'Appello di Torino ha revocato il decreto di ammissione di concordato del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, accogliendo i ricorsi proposti da due creditori.  Il provvedimento - come anticipato dalla versione online del quotidiano La Stampa - è stato notificato oggi. La sentenza ha accolto il ricorso della azienda del gruppo Lefebvre "Elle Claims" e dalla Valcolor di Sarre. Gli atti sono stati trasmessi al tribunale di Aosta che - secondo l'avvocato Maria Chiara Marchetti, legale della Valcolor - «potrebbe dichiarare il fallimento della casa da gioco in quanto c'è un'istanza della procura in tal senso». Secondo la Corte d'Appello, «il decreto di omologa è invalido in quanto fondato su un precedente provvedimento di concessione dei termini per la presentazione del concordato pieno». RED/Agipro