ROMA - La maggioranza dei creditori del Casinò di Saint Vincent ha votato per il «sì» al piano di concordato che evita all'azienda di fallire, ma tre di coloro che si sono espressi con un «no» ora si sono rivolti al commissario giudiziale Ivano Pagliero per sottolineare che il piano non è la migliore soluzione possibile a favore degli stessi creditori. Secondo quanto riporta la Stampa, i tre vantano in totale una cifra che non raggiunge i 300 mila euro (la massa totale del debito della società di Saint Vincent è di 25 milioni).   Secondo la norma della legge fallimentare i creditori devono essere tutelati nel modo migliore possibile e i tre creditori contrari al piano scrivono al commissario giudiziale che la società Casinò de la Vallèe in realtà avrebbe la possibilità di colmare per intero il debito e non quel 78 per cento indicato dal piano concordatario o il 60 che Pagliero ha scritto di ritenere una scelta più corretta. Questa istanza che contrasta il piano di concordato pottebbe allungare i tempi della procedura. Ora il commissario valuterà le contestazioni, le sottoporrà al giudice delegato Marco Tornatore e risponderà ai tre creditori. 
RED/Agipro