ROMA - La Corte d'Appello di Torino ha respinto la richiesta di risarcimento di 43 milioni di euro avanzata due società del gruppo Lefebvre, Sitmar (ex Sitav) ed Elle Claims, che chiedevano il risarcimento relativamente a penali per affitti di parcheggi e magazzini che non sarebbero stati pagati nel passaggio di gestione,  dal privato al pubblico, del casinò di Saint-Vincent. 
La sentenza «rappresenta un punto importante, perché la Casinò de la Vallée Spa è stata ritenuta totalmente indenne da ogni pretesa da parte della Corte; un fatto, questo, che potrà avere effetti nella prospettiva della procedura di concordato e del rilancio della Casa da gioco di Saint-Vincent», ha detto il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz.
RED/Agipro