ROMA - Il 15,6% dei creditori della Casinò de la Vallee spa ha aderito alla procedura di concordato. Tra loro anche i «principali fornitori», come ha spiegato Ivano Pagliero, commissario giudiziale, al termine dell'assemblea dei creditori. «Mancano le banche», che costituiscono la maggioranza della massa creditizia, «ma ci sono ancora 20 giorni» di tempo per aderire.
La parola definitiva spetterà poi al tribunale, con l'omologa della procedura.
Nel frattempo, la Procura di Aosta indaga per bancarotta fraudolenta nell'ambito della gestione della casa da gioco. Il fascicolo riguarda la gestione, i bilanci e le consulenze. Gli indagati sono tre ex amministratori e tre ex membri del collegio sindacale: si tratta degli ex amministratori unici Luca Frigerio, Lorenzo Sommo e Giulio Di Matteo e degli ex sindaci Fabrizio Brunello, Jean Paul Zanini e Laura Filetti. Nei giorni scorsi è partita la richiesta di proroga del termine delle indagini preliminari. Tutti, tranne Di Matteo, sono coinvolti anche nel processo per truffa aggravata e falso in bilancio sui 140 milioni di euro di finanziamenti regionali erogati dal 2012 al 2015 alla casa da gioco e per il quale è attesa l'udienza d'appello. RED/Agipro
Casinò Saint Vincent: dal 15,6% dei creditori ok a concordato