ROMA - La Terza Sezione Civile della Cassazione, con un'ordinanza, ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'Appello di Torino, che aveva respinto la richiesta del gruppo Lefebvre di un risarcimento per 43 milioni di euro, sul caso riguardante il passaggio dal privato al pubblico del casinò di Saint-Vincent. In particolare, la richiesta riguarda il pagamento di affitti di parcheggi e magazzini che, secondo Lefebvre, non sarebbero stati versati nel passaggio di gestione. La Suprema Corte, che ha accolto parzialmente il ricorso, ha quindi stabilito che ora, in diversa composizione rispetto al passato, sia la Corte d'Appello di Torino a riesaminare il caso, per poi pronunciare una nuova sentenza su una vicenda ormai quasi trentennale.
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