ROMA - L'assemblea dei soci, Regione e Comune di St-Vincent, ha varato il bilancio 2019 della società Casinò de la Vallèe. L'attivo è di 13,5 milioni di euro, dopo anni di conti in rosso. Tre i fattori riassunti in assemblea che hanno contribuito all'andamento positivo dell'anno, secondo quanto riporta la Stampa: il piano concordatario quinquennale basato anche sui tagli di personale (135 dipendenti in meno tra casa da gioco e Grand hotel Billia, 105 contratti a termine non rinnovati); secondo fattore, il parere favorevole dei fornitori che vantavano crediti al programma di rientro che si concluderà entro il 2024; terzo, l'aver trasformato in patrimonio il debito nei confronti di Finaosta, oltre 48 milioni. Punti ricordati in assemblea dal presidente del collegio dei sindaci Emesto Ramojno. L'amministratore unico Filippo Rolando ha illustrato quanto messo in atto per affrontare il dopo pandemia, con le misure che hanno dimezzato la possibilità di clienti nelle sale. La sorpresa, per ora, è che i giocatori sono tornati e l'affluenza è superiore alle aspettative. La nota negativa deriva dalla clientela del casinò di Campione d'Italia (chiuso per fallimento) che, ha ricordato Rolando, si è orientata in gran parte verso la vicina casa da gioco di Lugano.
RED/Agipro
Casinò di Saint Vincent, via libera al bilancio 2019: attivo di 13,5 milioni di euro