ROMA - I cittadini del Nebraska potrebbero essere chiamati a un referendum per l'apertura dei casinò nello Stato statunitense nel novembre 2020. Dopo il fallimento delle consultazioni del 2004 e del 2006 e dopo che, nel 2014, il gioco venne dichiarato incostituzionale, ora i tempi sembrerebbero maturi e molti sostenitori credono che gli elettori potrebbero finalmente dare il via libera ai casinò.
L'idea di fondo è che le persone giocano comunque: lo Stato quindi può scegliere di legalizzare il gioco e capitalizzare le entrate, anche per evitare che i giocatori si rivolgano al mercato illegale, che non offre alcuna protezione. Attualmente ci sono solo due Stati negli Stati Uniti che hanno un divieto totale sul gioco, lo Utah e le Hawaii, mentre molti vicini del Nebraska (Kansas, Missouri, Colorado, South Dakota e Iowa) offrono qualche tipo di gioco commerciale.
MSC/Agipro