ROMA - Modificare la legge sull'apertura di Casinò facendo in modo che siano i Comuni a chiedere l'autorizzazione al ministero per lo Sviluppo economico, che andrebbe rilasciata di concerto col Viminale e il ministero dell'Economia, e vietare il gioco online. Sono le linee del disegno di legge delega che il primo firmatario, il senatore Enzo Gibiino (FI), ha illustrato ieri a Taormina, alla presenza del sindaco Eligio Giardina. «Vogliamo razionalizzare tutto ciò che l'assenza di regole ha determinato in Italia in questi ultimi 70-80 anni, ossia la proliferazione di slot in luoghi non adatti. Tra slot, scommesse e lotterie varie vengono giocati 96 miliardi di euro a fronte dei 300 milioni nelle case da gioco. Vogliamo per questo motivo riportare nell'alveo della trasparenza i flussi di denaro, quindi in luoghi che prevedano la registrazione della persona che vuole accedere alle sale, e delle somme di denaro che gioca», ha spiegato. Infine, «terzo punto fondamentale di questa proposta di legge - conclude Gibiino - è vietare i giochi online». RED/Agipro
Casinò, Gibiino (FI) presenta DDL per nuove aperture: «Trasparenza per i flussi di denaro»