ROMA - Il Casino de La Vallée ha inoltrato al Tribunale di Aosta il piano di concordato per il risanamento della situazione economica della casa da gioco di Saint-Vincent: entro 120 giorni dovranno essere convocati i creditori della società, chiamati a decidere se approvare o meno, attraverso una votazione, le misure incluse nel piano. L’orizzonte del documento è di cinque anni e l’azienda ha optato per il concordato “in continuità aziendale”, che non prevede solo un piano di “ristrutturazione del debito”, ma anche provvedimenti relativi al personale: i dipendenti avevano accettato un piano di 64 esuberi nel comparto alberghiero e 33 nel comparto gioco, mentre per altri 71 dipendenti, l’uscita dall’azienda passerà per la pensione incentivata o altre forme di agevolazioni finanziarie. Nel pacchetto di misure di ristrutturazione proposto al Tribunale rientra anche la vendita, autorizzata dal Consiglio Valle lo scorso 7 marzo, degli immobili “no core” della società, del valore complessivo di circa 7 milioni di euro.
RED/Agipro