ROMA - Il piano concordatario della Casinò de la Vallée spa è in bilico a causa della pandemia, delle misure per contenerla, delle chiusure e soprattutto dell'incertezza per la riapertura. Secondo quanto riporta la Stampa, il commissario giudiziale Ivano Pagliero, nella relazione sul piano concordatario proposto al Tribunale di Aosta il 21 ottobre 2020 (dopo la revoca per vizi di procedura del primo del 2018), affronta cifre e tempi e sottolinea come il termine del 31 dicembre 2023, entro cui è previsto il pagamento dei debiti, sia troppo vicino per dare garanzie ai creditori sulla percentuale indicata per ripianare il loro credito, cioè l'80 per cento, due punti in più rispetto al piano del 2018.
Il perdurare della chiusura dell'attività del gioco è l'incognita che rappresenta il punto interrogativo sul piano concordatario: la prolungata chiusura induce alla massima prudenza e mette in allarme la tenuta dei conti. Prima o poi, senza nuovi introiti, i soldi in cassa finiranno e, se dovesse accadere, i debiti secondo il piano non potrebbero essere onorati. 
RED/Agipro