ROMA - Rinnovare il casinò di Campione d'Italia partendo da una governance completamente rinnovata: questa volta è d'accordo anche Roma e l'impegno arriva dai due sottosegretari al Viminale, Nicola Molteni e Stefano Candiani, che ieri - secondo quanto riporta Il Giorno - hanno incontrato una rappresentanza dei 482 dipendenti della casa da gioco, da fine settembre scorso al centro della procedura di licenziamento collettivo. «Il Viminale ha mostrato la volontà di riaprire il casinò e di sostenere Campione d'Italia. Dall'incontro sono usciti segnali positivi. Per quanto riguarda la tempistica, non hanno materialmente la possibilità di darcela. Bisogna vedere il quadro normativo, una volta chiaro quello, si potrà definire il percorso», spiega Christian Toini, segretario nazionale dello Snaic, Sindacato nazionale autonomo lavoratori delle case da gioco. I passi obbligati saranno la nomina di un commissario straordinario per redigere un nuovo piano industriale, che sicuramente dovrà ridurre i costi dell'azienda e garantirne la sostenibilità dal punto di vista economico. Un risultato da raggiungere entro i prossimi mesi per riuscire a inserire il provvedimento all'interno della prossima legge di bilancio. 
RED/Agipro