ROMA - La Procura di Como ha chiesto il fallimento per insolvenza del Casinò di Campione d'Italia, che dà lavoro a circa 400 dipendenti. Lo riportano oggi alcuni quotidiani. Già da mesi la procura sta indagando - con l'ipotesi di peculato - sui conti della società di gestione della casa da gioco, partecipata al 100% dal Comune di Campione d'Italia: la società dovrebbe garantire all'amministrazione un contributo di 700 mila euro ogni dieci giorni, che non viene versato da mesi, tanto che il credito del Comune ammonta a circa 30 milioni di franchi svizzeri (circa 25 milioni di euro). A convincere la procura a chiedere il fallimento vi sarebbero debiti nei confronti delle banche per un'altra trentina di milioni di franchi.
RED/Agipro