ROMA - «Stiamo procedendo con il licenziamento collettivo di tutti i 482 lavoratori». A confermare le voci circolanti nei giorni scorsi - si legge su Libero - sono i curatori fallimentari del Casinò di Campione d'Italia in una lettera inviata al giudice della prima sezione civile del Tribunale di Como Alessandro Petronzi, che aveva chiesto aggiornamenti sulla sorte dei dipendenti della casa da gioco dopo l'ennesimo incontro con i sindacati di categoria.
La procedura di licenziamento è stata avviata lo scorso 24 settembre e la prima fase si è conclusa giovedì 8 novembre con un verbale di mancato accordo. In seguito la Regione Lombardia ha convocato il fallimento e le parti sociali. La conclusione dell'intera procedura è prevista intorno al 10 dicembre, quando verranno inviate le lettere di licenziamento nei tempi più veloci possibili, anche per consentire ai lavoratori di presentare domanda di ammissione dei crediti allo stato passivo in tempo utile per il loro esame nella prima udienza. I curatori precisano che non è giuridicamente possibile che Casinò di Campione Spa possa ritornare in attività: «qualunque possa risultare lo scenario futuro per la casa da gioco dopo l'atteso, e auspicato, intervento legislativo, i dipendenti non potranno che cambiare datore di lavoro».
RED/Agipro