ROMA - Passi avanti nella trattativa ma ancora nessun accordo tra sindacati e azienda per scongiurare i 156 licenziamenti previsti tra i circa 500 dipendenti del Casinò di Campione d'Italia. Ieri, secondo quanto riporta il Corriere di Como, i rappresentanti dei lavoratori della casa da gioco si sono confrontati con i vertici della società, per arrivare a un'intesa che blocchi gli esuberi. L'intesa non è stata raggiunta, anche se per i sindacati sono stati fatti passi avanti verso un possibile accordo. Lo scoglio maggiore sembra legato alla volontà dell'azienda di esternalizzare alcuni servizi, in particolare la ristorazione. Il piano presentato dai sindacati invece non lo prevede. «La nostra proposta punta a tenere compatta l'azienda, senza esternalizzare nulla - precisano i rappresentanti sindacali - Il nostro piano è sostenibile e garantisce, senza licenziamenti, gli obiettivi economici fissati dall'azienda». La trattativa al momento si è conclusa senza firma. A breve sarà convocata un'assemblea dei dipendenti e poi è fissata una nuova riunione in Regione per l'8 maggio.
RED/Agipro
Casinò di Campione, nessun accordo tra azienda e sindacati per i 156 licenziamenti