ROMA - «Entro 30 giorni dalla data di conversione in legge del decreto-legge, è nominato, con decreto del Presidente del Consiglio, un Commissario straordinario». Così recitava il Decreto Fiscale diventato legge lo scorso 14 dicembre. Tra le varie misure, prevedeva appunto la gestione commissariale del Casinò di Campione d'Italia, chiuso per fallimento dal luglio 2017. Secondo il provvedimento, il commissario dovrebbe «valutare la sussistenza delle condizioni per l'individuazione di un nuovo soggetto giuridico per la gestione della casa da gioco nel Comune di Campione d'Italia», nonché predisporre «entro 45 giorni, un piano degli interventi da realizzare». I trenta giorni sono ormai trascorsi, ma di un nuovo commissario per Campione ancora non c'è traccia. Le notizie che portavano a Maroni sono state giudicate dallo stesso ex segretario della Lega alla stregua di fake news.
MF/Agipro