ROMA - Il Casinò di Campione è salvo, ma la società di gestione che generava perdite dovrà tornare in utile e pagare 106 milioni. Intanto, riporta "La Provincia di Como", il giudice delle udienze preliminari di Como, Andrea Giudici, ha mandato a processo ieri 17 dei 18 imputati finiti sotto inchiesta per le presunte manovre compiute per tenere invita il Casinò e nascondere le perdite sia dei tavoli verdi che della stessa amministrazione campionese. Tra questi, gli ex sindaci Roberto Salinoiraghi e Maria Rita Piccaluga. Unico prosciolto da tutte le accuse a lui contestate è il commercialista comasco Angelo Palma, per cui il giudice non ha ravvisato alcun tipo di reato. Tutti gli altri andranno a processo (si ritorna in aula nell'aprile dell'anno prossimo) anche se con una mole di contestazioni inferiore rispetto a quella ipotizzata dalla Procura.

RED/Agipro