ROMA - Campione d'Italia, ora è emergenza: le difficoltà del Casinò, su cui pende una richiesta di fallimento della Procura di Como, stanno ricadendo pesantemente sull'intera comunità dell'enclave. Ieri il Consiglio Comunale non ha approvato il bilancio consuntivo, aprendo la strada a un possibile commissariamento. La spiegazione l'ha data il sindaco Roberto Salmoiraghi al Corriere di Como, partendo dal recente accordo raggiunto dalle rappresentanze sindacali del Casinò, dopo il quale, dice Salmoiraghi, «sono aumentati gli oneri per la casa da gioco e, di conseguenza, è diminuito il contributo per il Comune (proprietario del Casinò, ndr). I dati del bilancio in discussione non erano più corretti e non potevano quindi essere votati dall'assemblea». Il sindaco ha anche detto di voler mettere a punto un nuovo bilancio da presentare in Consiglio entro 7-8 giorni, così da evitare il commissariamento.

Si fa intanto sempre più difficile la situazione dei dipendenti comunali che non prendono lo stipendio da febbraio. Ieri in molti hanno protestato dentro e fuori l'aula consiliare.

RED/Agipro