ROMA - Entra nel vivo il processo sul giro di scommesse e slot illegali riconducibile al clan dei Casalesi. Lunedì è attesa la sentenza per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

Secondo l’accusa - riporta Cronache di Caserta - l’organizzazione avrebbe gestito una rete di piattaforme illegali per le scommesse e apparecchi da gioco non autorizzati, estendendo il proprio controllo su bar e locali del territorio. Il gruppo avrebbe operato con una struttura gerarchica definita, suddividendo ruoli tra gestione operativa, logistica e settore telematico.

Le indagini hanno ricostruito anche il rafforzamento delle attività dopo il rientro di uno degli imputati nel territorio di Casal di Principe, in provincia di Caserta, con il conseguente consolidamento dei rapporti con ambienti vicini al clan e l’espansione del business delle macchinette.

Tra i reati contestati figurano l’esercizio abusivo di scommesse e l’intestazione fittizia di beni, con il coinvolgimento di presunti prestanome per la gestione di attività commerciali utilizzate come base operativa.
Complessivamente sono 12 gli imputati nel procedimento, tra rito abbreviato e ordinario. Per una parte di loro, la decisione del giudice è attesa al termine dell’udienza fissata per lunedì.

FRP/Agipro

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