ROMA - Il Comune di Caserta scende in campo per la prevenzione ed il contrasto del gioco patologico con "la realizzazione di un Centro diurno dedicato al trattamento del gioco patologico". E’ questo uno degli obiettivi del Protocollo d’Intesa siglato tra l'Amministrazione e l’Asl di Caserta, la cui presa d’atto - si legge nella nota - è stata approvata dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore Rita Martone. Grazie all’accordo i due Enti intendono promuovere azioni di utilità sociale e sanitarie nell’ambito della prevenzione, cura e reinserimento delle dipendenze, con particolare attenzione alle nuove forme di dipendenza definite comportamentali, come appunto il gioco patologico.

"E’ necessario favorire la crescita sul territorio di una vera e propria cultura di contrasto alla diffusione di questo tipo di dipendenze e garantire alle persone che ne soffrono una maggiore ed efficace opportunità di intervento sia del Sistema Sanitario Nazionale, attraverso il Dipartimento delle Dipendenze e la sua rete territoriale dei servizi, sia del Comune di Caserta – ha spiegato l’assessore Martone – Con il protocollo d’intesa abbiamo deciso di aderire immediatamente alle finalità del bando del Piano d’Azione Regionale di contrasto alle dipendenze patologiche. Il nostro principale obiettivo sarà realizzare uno sportello dedicato al contrasto del gioco patologico, problematica molto sentita sul territorio, come dimostrano anche gli studi già realizzati in passato dal Comune di Caserta. Si tratta di patologie serie e troppo spesso sottovalutate – ha concluso – sulle quali abbiamo deciso di intervenire in maniera concreta”.   


RED/Agipro