ROMA - Le scommesse sportive "tenuto conto anche del massiccio impiego degli strumenti informatici" dovrebbero "essere disciplinate a livello internazionale", poiché appare "insufficiente l’intervento dei singoli Stati, soprattutto rispetto al rischio di scommesse non autorizzate". Lo ha detto il senatore di Forza Italia Franco Carraro, nel corso dell'esame, in  Commissione Finanze, del disegno di legge per la Competitività del settore agricolo che prevede un riordino del settore ippico e della disciplina sulle scommesse ippiche a totalizzatore ed a quota fissa. 
La criminalità riesce "a controllare una quota ampia del mercato delle scommesse, ottenendone profitti ingenti - ha ricordato ancora Carraro - Inoltre la diffusione delle scommesse illecite, a mio giudizio, limita la possibilità di garantire la regolarità delle competizioni sportive, in particolare di quelle meno esposte all’attenzione dei mezzi di informazione e del grande pubblico. Ritengo- ha concluso - che le previsioni di cui all’articolo 15 siano inadeguate rispetto all’obiettivo di rilanciare il settore ippico italiano".
SA/Agipro