ROMA - "Nei primi nove mesi del 2015 sono state concluse 528 indagini ed eseguiti 4.381 interventi, con la verbalizzazione di 4.685 soggetti e il sequestro di 411 apparecchi da gioco e 1.073 postazioni di raccolta scommesse abusive: tali interventi hanno consentito di recuperare a tassazione circa 28 milioni di euro ai fini del Preu e dell'imposta unica sulle scommesse". È quanto si legge nella documentazione depositata dal generale Saverio Capolupo, Comandante della Guardia di Finanza, nel corso del seminario sui giochi in Commissione Finanze alla Camera. "Come previsto dalla manovra 2015, è stato effettuati uno specifico piano operativo di controllo, dal 15 al 21 giugno 2015, nei confronti dei circa 5.000 operatori che non hanno aderito" alla sanatoria per i bookmaker esteri non autorizzati: "Il Corpo ha effettuato 846 interventi, con la denuncia di 371 soggetti e il sequestro di 104 punti di raccolta di scommesse abusive".
Nel 2014, invece, l"a Guardia di Finanza ha svolto 766 indagini di polizia per reati in materia di giochi illegali e scommesse clandestine. Sono stati eseguiti anche 9.929 interventi ispettivi, riscontrando 3.343 violazioni, che hanno consentito di verbalizzare 10.988 soggetti e di sequestrare 1.085 apparecchi irregolari e 3.116 postazioni clandestine di raccolta scommesse. Sono stati constatati circa 70 milioni di euro di maggiori basi imponibili ai fini del prelievo erariale unico sugli apparecchi da gioco e dell'imposta unica sulle scommesse". MSC/Agipro