ROMA - «Sarebbe assolutamente inaccettabile ogni modalità operativa che comprimesse la possibilità delle Commissioni e del Parlamento - che consegnarono la delega fiscale al Governo oltre 10 mesi fa - di esaminare adeguatamente gli schemi di decreto delegato». Lo ha detto il presidente della Commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone, durante l'audizione del viceministro all'Economia Luigi Casero, ricordando che le commissioni hanno diritto a 30 giorni di tempo (prorogabile di altri 20 giorni), ma la proroga risulterebbe impossibile se gli schemi di decreto fossero trasmessi il 20 febbraio, dato che la scadenza del termine di delega è il 26 marzo. «Le Commissioni sarebbero costrette a esaminare contemporaneamente in tale termine un numero presumibilmente elevato di schemi di decreto, di contenuto vario e comunque assai complesso», tra cui anche le norme sul riordino dei giochi e il rilancio dell'ippica, che il Governo intende presentare il 20 febbraio.
MSC/Agipro