ROMA - L'Agenzia Dogane e Monopoli dà il via alla riscossione degli arretrati relativi allo 0,5% “Salvasport” sulle scommesse, che i concessionari dovranno versare entro i prossimi sei mesi. In una comunicazione inviata alle società, l'Agenzia ricorda che con la nota del 5 gennaio «sono state rinnovate le quantificazioni degli importi dovuti» e che al momento il versamento degli arretrati è dovuto «per le concessioni in rete fisica». Il pagamento «deve essere effettuato entro 180 giorni»; l'Agenzia precisa inoltre che nel caso in cui vengano riscontrate eccedenze nei versamenti già effettuati, «le stesse sono state utilizzate a compensazione degli importi ancora dovuti».
Poco più di un mese fa, seguendo le indicazioni di Corte dei Conti e Ragioneria Generale dello Stato, Adm aveva chiesto ai concessionari di scommesse (sportive, virtuali, ippiche, a interazione diretta tra giocatori, sia retail che online) gli arretrati del prelievo dello 0,5% introdotto dal ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, con il decreto "Salvasport", durante il lockdown. La tassa era destinata al sostegno dei lavoratori dello sport di base, duramente colpiti dalla pandemia, e prevedeva un contributo complessivo di 40 milioni nel 2020 e di 50 milioni nel 2021. A inizio anno l'interpretazione dell'Agenzia è però mutata: secondo Adm, infatti, i concessionari erano tenuti a versare lo 0,5% anche dopo il raggiungimento del limite massimo previsto per il 2020 e il 2021, continuando quindi a pagare per tutto il periodo previsto (da maggio 2020 a dicembre 2021). Una retromarcia che ora imporrà alle società di scommesse di versare ulteriori (ingenti) importi e per la quale si annuncia una dura battaglia nei tribunali amministrativi.
RED/Agipro
Caos sullo 0,5% scommesse, Adm dà il via alla riscossione degli arretrati del "Salvasport"