ROMA - I parametri sui dipendenti dei Comuni in stato di dissesto vanno rispettati. È la posizione del Ministero dell'Interno, a quanto apprende Agipronews, sulla vicenda di Campione d'Italia, discussa nuovamente al Tar Lazio nella camera di consiglio di oggi. Lo scorso dicembre il tribunale amministrativo aveva richiesto una dettagliata relazione al Viminale e all'enclave sulle procedure di mobilità avviate per 86 dei 102 dipendenti comunali, in seguito alla chiusura del casinò e al conseguente dissesto del Comune. Il Ministero ha ribadito quanto previsto dal decreto ministeriale del 10 aprile 2017, secondo cui i comuni in stato di dissesto possono avere soltanto un dipendente ogni 150 abitanti, senza eccezioni: la quota di dipendenti comunali che spetta a Campione d’Italia sarebbe quindi di 16 persone. La difesa dei lavoratori ha invece ribattuto che il decreto ministeriale non tiene conto delle specificità e peculiarità del Comune: Campione d'Italia deve svolgere le molteplici funzioni pubbliche aggiuntive rispetto a quelle degli altri Comuni italiani e farsi carico di servizi che nel resto del territorio sono garantiti dallo Stato o da altri Enti pubblici. L'ordinanza del Tar Lazio è ora attesa nelle prossime 24 ore. LL/Agipro