ROMA - L’unica soluzione possibile per il Casinò di Campione è la gestione privata. La conferma di un'ipotesi sostenuta da tempo, riporta il Corriere di Como, è arrivata ieri nell’incontro che i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Umberto Colombo, Giuseppe D’Acquaro e Salvatore Monteduro hanno avuto all’associazione Lissi con il prefetto di Como Ignazio Coccia, il commissario campionese Giorgio Zanzi e, in rappresentanza del governo, il senatore del Partito Democratico Alessandro Alfieri. L’ostacolo maggiore a una soluzione rapida del problema resta il ricorso in Cassazione sulla dichiarazione di fallimento della vecchia società di gestione. I sindacati hanno chiesto di fare presto perché a novembre scadrà la Naspi. RED/Agipro
Campione d'Italia, per il casinò l'ipotesi della gestione privata