ROMA - Quanto alle cause del fallimento, l'analisi della Provincia di Como oggi in edicola punta sull'entità eccessiva del contributo che il Comune di Campione chiedeva al Casinò: 34 milioni di euro l'anno, vale a dire poco meno del 40% dei ricavi annui della struttura. Una percentuale molto più alta rispetto agli altri tre casinò italiani, ma bisogna considerare che il Comune è unico proprietario della casa da gioco. In extremis, ricorda il quotidiano, il consiglio comunale era pronto ad accettare un abbattimento del contributo annuale a meno di 3 milioni.

RED/Agipro