ROMA - Stretta in vista per le sale da gioco in Campania. La Commissione Sanità e Sicurezza della Regione ha esaminato ieri il testo di legge che dovrebbe approdare in Consiglio nella prossima seduta. Il provvedimento, riporta "Il Mattino - Napoli", prevede il divieto di nuove aperture a meno di 250 metri dai luoghi sensibili, la videosorveglianza obbligatoria, corsi di formazione per i gestori e multe salate per chi non rispetta le disposizioni. Sarà inoltre possibile accedere all'offerta d gioco solo dopo l'accertamento della maggiore età e la comunicazione al pubblico sarà permessa esclusivamente a titolo informativo, priva di messaggi di induzione al gioco. Per quanto riguarda lo stop degli esercizi, sarà di 12 ore complessive al giorno, di cui dieci consecutive nella fascia notturna (23-9) e di ingresso scolastico (12,30-14,30); sarà invece di otto ore (2-10) per gli esercizi in cui l'attività di gioco è prevalente e nei quali è vietato l'accesso ai minori. La violazione del "distanziometro" comporterà una sanzione di 5mila euro più l'apposizione dei sigilli ai locali interessati. L'inosservanza delle disposizioni sul divieto di pubblicità sarà invece punita con un verbale da mille a 3mila euro. Il testo è stato inizialmente presentato dal consigliere PD, Gianluca Daniele, ed è stato poi sottoscritto da tutte le forze politiche.  RED/Agipro