ROMA - Stop alla copertura finanziaria dai giochi per la proposta di legge di Laura Boldrini (LEU), recante "Misure per il sostegno della genitorialità, dell'occupazione e dell'imprenditoria femminile, nonché delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di tutela della maternità e della paternità". Secondo i tecnici del Servizio Studi della Camera, la copertura finanziaria della proposta, che sarebbe assicurata dall'aumento dei proventi dai giochi (apparecchi da intrattenimento AWP e VLT) «in modo da assicurare maggiori entrati pari a 500 milioni», non appare «rispondente alle prescrizioni della legge di contabilità e di finanza pubblica, la quale richiede, per ciascun anno e per ogni intervento, l'esatta quantificazione degli oneri e l'individuazione di risorse certe poste a copertura».
La proposta della deputata Boldrini, insieme ad altre proposte simili rigardanti "Misure a sostegno della partecipazione delle donne al mercato del lavoro e per la conciliazione delle esigenze di vita e di lavoro", è stata assegnata alla Commissione Lavoro della Camera.
MSC/Agipro