ROMA - La deputata del Gruppo Misto Renate Gebhard ha presentato una risoluzione in Commissione Affari costituzionali alla Camera che impegna il Governo «ad attivare, presso uno dei Comuni del metapontino, una sezione operativa della Direzione investigativa antimafia», per «presidiare tutta la fascia ionica e tutelare maggiormente cittadini e imprenditori dai rischi derivanti dalle attività criminali in aumento». L'intera fascia ionica lucana «da tempo costituisce terra di transito per i traffici delle cosce calabresi e pugliesi», che sono dedite a «traffico di droga, riciclaggio di denaro, traffico di armi, estorsione, usura, racket, affidamento illegale di appalti pubblici e privati, contrabbando, contraffazione, ricettazione, furto, rapina, frode, truffa, traffico di essere umani, immigrazione illegale, prostituzione, evasione fiscale, gioco d'azzardo, gestione e smaltimento illegale di rifiuti, anche tossici, sequestro di persona, corruzione, omicidio». Inoltre l'ordine del giorno impegna il Governo «a potenziare l'organico delle forze dell'ordine sul territorio, a supporto dell'attività di indagine e di prevenzione e repressione dei fatti criminali».
MSC/Agipro