ROMA - Nel corso del dibattito alla Camera dei Deputati sul Decreto Sport, il ministro dello Sport Andrea Abodi ha dato parere favorevole con riformulazione, a nome del Governo, a tre ordini del giorno dell'opposizione per sostenere il contrasto al match-fixing e alle scommesse illegali.
L'odg proposto dal deputato del Gruppo Misto Aboubakar Soumahoro impegna l'Esecutivo a "definire, con i soggetti coinvolti, percorsi educativi e campagne informative di sensibilizzazione sul match-fixing, con l'obiettivo di prevenire e contrastare, attraverso la condivisione di buone prassi, il fenomeno della corruzione nelle competizioni sportive".
Parere favorevole anche al documento della deputata di Azione Valentina Grippo, con cui il Governo si impegna a prendere in considerazione, insieme all'attuazione del Decreto Sport, "ulteriori iniziative normative volte a introdurre obblighi di cooperazione, compatibili con la normativa vigente sulla protezione dei dati nonché la Convenzione di Macolin, affinché le procure federali e la Procura Generale dello Sport possano richiedere direttamente ai concessionari di scommesse autorizzati ogni informazione utile ai fini dei procedimenti disciplinari, inclusi i dati sui flussi di gioco, gli estremi dei conti gioco e le eventuali intestazioni riconducibili, anche indirettamente, a soggetti tesserati o affiliati".
Via libera anche all'ordine del giorno del Movimento Cinque Stelle per promuovere, a livello di Unione Europea, "l'adozione di meccanismi strutturati di cooperazione tra gli Stati membri per il monitoraggio e il contrasto delle scommesse sportive sospette, così come lo scambio di buone pratiche, anche mediante lo scambio tempestivo di informazioni e dati tra autorità amministrative, forze dell'ordine e organismi sportivi". Il testo incoraggia inoltre "l'istituzione di task force miste a livello nazionale ed europeo, composte da rappresentanti delle forze dell'ordine e degli organi sportivi, dotate di poteri operativi per condurre interventi rapidi e mirati contro le attività illecite legate alle scommesse".
DVA/Agipro