ROMA - Aggiornare i livelli essenziali di assistenza, compresi quelli per il gioco patologico, «garantendo una reale differenziazione nella prestazione delle cure e dei modelli di intervento, basati sulle reali necessità della persona nel complesso dei suoi bisogni, per una piena inclusione sociale». È quanto chiede al Governo la Commissione Affari Sociali della Camera in una risoluzione a firma della deputata Maria Teresa Bellucci (FdI). «Con riferimento alla distribuzione delle patologie - si legge - una quota significativa è costituita da altre patologie in crescente ascesa dalle cosiddette dipendenze comportamentali (circa il 4,5 per cento)», tra cui «la dipendenza da gioco d’azzardo o da internet». La Commissione impegna quindi il Governo ad assumere iniziative «volte a formare e attrezzare
le strutture pubbliche per far fronte, gestire e trattare le persone, tra le quali molti giovani, che sono afflitte da dipendenze comportamentali quali ad esempio il disturbo da gioco d’azzardo». LL/Agipro