ROMA - “E’ ora di cambiare la normativa e i regolamenti, dando ai Monopoli di Stato, che dispongono del sistema Robocop, il potere di sospendere immediatamente le scommesse su un evento attorno al quale si registrano flussi di giocate anomale, per il quale scatta l'allarme rosso”. Maurizio Ughi, amministratore di Obiettivo 2016 ed ex numero uno di Snai, illustra così ad Agipronews la ricetta anti-match fixing. “Si tratta di una misura che già era stata adottata nell’ippica e che consentiva all’Unire di stoppare il gioco quando c’erano sospetti attorno ai movimenti registrati dal totalizzatore nazionale. Aams ha tutti i dati sul gioco, dopo i due gravi scandali accaduti negli ultimi anni è opportuno che abbia anche il potere di interrompere le scommesse”, conclude. Attualmente, è il singolo concessionario a decidere autonomamente se sospendere le scommesse su una partita sospetta, seguendo i propri sistemi di sicurezza interni. I Monopoli di Stato, invece, dispongono del sofisticato sistema "Robocop 2", l'evoluzione del vecchio "Robocop", uno strumento tecnologico avanzato che consente di monitorare tutte le scommesse effettuate in Italia con un ritardo di 0.03 secondi e in grado di far scattare immediatamente l'allarme frode in caso di giocate anomale o flussi di puntate eccessivi. NT/Agipro
Scandalo scommesse, Ughi (Obiettivo 2016): “Ai Monopoli di Stato il potere di sospendere le giocate: con il sistema 'Robocop' possono intervenire immediatamente”