ROMA - Prevedere "l'utilizzo dell'articolo 41 bis per punire chi commette frodi sportive". E' quanto chiede il deputato Walter Rizzetto (vicepresidente della Commissione Lavoro e capogruppo di Alternativa Libera) con una mozione illustrata questa mattina alla Camera, nel corso di una conferenza stampa. Pene più severe per combattere il match fixing e le combine e la chiusura delle "scommesse sul settore dilettantistico del calcio italiano", tra le richieste di Rizzetto che specifica: "Eliminare Lega Pro e Serie D dal sistema delle scommesse consentirebbe un controllo maggiore e più efficace, anche perché ci si concentrerebbe su un numero limitato di società sportive".
La mozione impegna, inoltre, il Governo "ad adottare una riforma del sistema delle scommesse sugli eventi sportivi, con particolare attenzione al gioco online e al calcio, che consenta di tracciare il movimento dei flussi finanziari coinvolti" prevedendo anche la radiazione dei soggetti coinvolti nelle frodi e l'istituzione di una black-list per dirigenti, calciatori e addetti ai lavori che si sono resi protagonisti di attività illecite. Provvedimenti che, secondo Rizzetto, "servirebbero a restituire la legalità all'intero sistema sportivo italiano".
MSC/Agipro