ROMA - "Dall'inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro sono emersi gravissimi fatti legati al malaffare e alla criminalità organizzata che hanno portato all'arresto di vari soggetti tra cui presidenti, allenatori, calciatori, dirigenti, manager ed imprenditori anche esteri", per questo motivo il Governo "pur nel rispetto dell'autonomia del Coni, valuti l'opportunità di intervenire presso la presidenza dello stesso Coni al fine di verificare la sussistenza delle condizioni di un commissariamento della Federazione italiana giuoco calcio, come già avvenuto in precedenti occasioni". E' quanto chiedono alcuni deputati del Pd, tra cui Carlo Lucherini e Stefania Pezzopane, in un'interrogazioni a risposta scritta al Presidente del Consiglio dei ministri. Dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro - evidenziano i deputati - emergono "elementi inquietanti con l'infiltrazione delle organizzazioni mafiose nel calcio, settore che non dovrebbe essere considerato criminale" e "l'inchiesta che coinvolge, almeno per ora, le serie minori, dalla serie B, fino alla serie D passando per la Lega Pro, mette in luce sistemi e dinamiche che nel corso degli anni, anziché arrestarsi, si sono ingegnerizzate diventando sempre più complesse, senza gli auspicati interventi delle autorità calcistiche. Queste vicende, concludono, "hanno spinto anche il Presidente della Repubblica a sollecitare ad intervenire con maggiore 'severità e rapidità', al fine di arginare seriamente ed efficacemente fenomeni che troppo spesso si manifestano tradendo la genuina passione di milioni di italiani che seguono il calcio e danneggiando l'immagine del nostro Paese". SA/Agipro