ROMA - "Abbiamo necessità di un supporto oggettivo del Governo per trasformare il betting da una minaccia a un motore finanziario di sviluppo, attraverso la tutela del diritto alla scommessa, come avviene in altri Paesi, ossia il fatto che i proventi delle scommesse devono derivare come tutela del diritto d'autore di chi organizza l'evento sportivo". Lo ha dichiarato Gabriele Gravina, presidente della Figc, riporta l'Ansa, a margine della presentazione del nuovo progetto tecnico del calcio giovanile italiano, tornando a parlare del tema dei proventi delle scommesse nel calcio italano. "Questo - ha aggiunto - aiuterebbe i vivai e porterebbe a superare il degrado delle infrastrutture". "Pretenderemo - ha concluso Gravina - il rispetto di una risoluzione dell'Unione Europea che, dal 2011, fa riferimento alla tutela del diritto d'autore sull'organizzazione degli eventi sportivi. Un supporto che non grava sulla fiscalità generale, non andiamo a intaccare le sorti del bilancio dello Stato, ma considerando di essere moltiplicatori di effetti benefici in capo al nostro Paese, forse è arrivato il momento di considerarci nella maniera più giusta".
DVA/Agipro
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S