ROMA - David Cameron ha appena annunciato le proprie dimissioni da capo del Governo britannico: il risultato del referendum sul Brexit, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, sconvolge da subito gli equilibri politici in Uk. Un finale che ha preso alla sprovvista analisti finanziari e bookmaker: questi ultimi davano in vantaggio fino a poche ore dalla chiusura dei seggi il “remain”, la permanenza in Ue, a quota 1,20, con il “leave” a 3,80. Esito inatteso per il referendum, mentre adesso appare scontata la nomina di Boris Johnson come prossimo leader dei conservatori, proposta a 1,30. Quote a favore di “Bojo” anche come prossimo premier: le offerte sulle lavagne britanniche per l'ex sindaco di Londra sono a 1,70, a grande distanza tutti gli altri, a partire da Theresa May, fino ad oggi Segretario di Stato per l’Interno, proposta a 4,00 come prossimo leader dei Tories e a 3,50 come Premier. Arduo vedere come prossimo capo di governo un esponete laburista: su Jeremy Corbin si punta a 7,00. Ancora più difficile che la maggioranza, nonostante l’esito del referendum, vada al capo degli “euroscettici” britannici, Nigle Farage: il leader del partito Ukip come prossimo premier, al momento, è una scommessa da 34 volte la posta.
PG/Agipro