ROMA - Non può essere fondata, infine, nemmeno la questione relativa alla violazione del principio di proprietà privata. Bplus si era rivolta al Consiglio di Stato sostenendo che i nuovi obblighi avrebbero vanificato gli investimenti realizzati per ottenere la nuova concessione, determinando un "sacrificio patrimonale" eccessivo. Per la Corte Costituzionale, invece, "la supposta perdita totale o parziale del capitale investito costituirebbe al più un’incidenza solo riflessa dei vincoli di gestione imposti dalle norme denunciate, e si collocherebbe, come tale, fuori dall’ambito di protezione della norma costituzionale". (fine) LL/Agipro
Slot machine, Corte Costituzionale: "Sacrificio patrimoniale di Bplus solo un riflesso dei vincoli di gestione"