ROMA - Il Decreto Dignità che contiene il divieto di pubblicità per il gioco sarà esaminato questa mattina nel preconsiglio dei ministri ma nelle ultime ore la bozza sarebbe stata ulteriormente ritoccata: secondo quanto riportano alcuni quotidiani, i contratti di pubblicità in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del presente decreto - alcuni dei quali sarebbero di durata pluriennale oppure legati alla durata della concessione - resterebbero in piedi fino alla loro naturale scadenza. Sarebbe anche prevista un'eccezione per le lotterie a estrazione differita: quindi la Lotteria Italia potrà continuare ad essere pubblicizzata.
RED/Agipro