ROMA - Uno spazio bianco, per ora, accanto all’aliquota della raccolta scommesse che gli operatori scommesse dovranno versare al nuovo “Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale”. La bozza visionata da Agipronews non fa ancora chiarezza sull’ammontare della stangata che attende il settore betting: se dovesse essere pari all’1% sugli incassi di tutte le scommesse (retail, online, virtual), la cifra sarebbe di 145 milioni di euro, da aggiungere ai 430 già versati ogni anno, con un aumento pesantissimo del 33% per la filiera. Scende però, rispetto alle prime versioni, il “minimo garantito” che andrà al Fondo: la cifra indicata per il 2020 è 20 milioni (era 35 milioni), resta a 40 milioni nel 2021 e scende di nuovo da 40 a 20 milioni nel 2022. Nelle prossime ore, si comprenderà quale aliquota sceglierà il Governo.
NT/Agipro
Decreto Rilancio, bozza del Governo: gare per concessioni scommesse e Bingo entro il 30 giugno 2021