ROMA - Strada in discesa ormai anche per il provvedimento dell’Agenzia delle Dogane sul bonus, in cui verranno stabilite le offerte promozionali che i concessionari possono utilizzare per le scommesse a quota fissa su eventi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi. All'interno del decreto, anch’esso in uscita nel giro di poche settimane, saranno contenute tutte le informazioni necessarie all'applicazione pratica dei bonus, come le modalità di comunicazione di questi al totalizzatore nazionale, le forme di pagamento ammesse e la definizione dei bonus in termini di raccolta ai fini dell’applicazione dell’imposta unica. Come appreso da Agipronews, saranno esplicitate le tipologie di bonus ammessi e le caratteristiche necessarie. Dall’entrata in vigore, sarà proibito l’utilizzo del “cash out” per le somme che fanno parte del bonus accreditato sul conto gioco. Il bonus utilizzato dal giocatore per l’effettuazione delle giocate non potrà superare i 100 euro. Per ciascuna concessione, l’importo massimo dei bonus erogabili in un mese solare per le scommesse a quota fissa non dovrà essere superiore al cinquanta per cento della differenza tra il movimento netto e gli importi restituiti in vincita corrisposti per la stessa concessione. Per quanto riguarda il calcolo ai fini dell'imposta unica, sia il bonus utilizzato che l'eventuale importo pagato al giocatore saranno inseriti nel calcolo delle somme giocate e delle vincite corrisposte.
NT/Agipro