ROMA – L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha fissato le nuove regole - che entreranno in vigore dal 1° giugno - riguardo le tipologie di bonus che i concessionari possono offrire sulle scommesse a quota fissa su eventi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi. Come anticipato da Agipronews nelle scorse settimane, tra le novità che figurano nella determina pubblicata dall’Agenzia rientra il divieto di pagamento anticipato (ovvero il cosiddetto cash out) per le giocate effettuate utilizzando, anche parzialmente, un bonus. Con il provvedimento, inoltre, viene fissato a 100 euro il bonus massimo utilizzabile dal giocatore nell’effettuazione di una scommessa a quota fissa.
È previsto anche l’obbligo, per il concessionario, di rendere disponibili tutte le informazioni riguardanti la tipologia e le modalità di utilizzo dei bonus offerti, che possono prevedere una vincita integrale, una ridotta, o una in bonus. Viene inoltre definito che, per ciascuna concessione, l’importo massimo dei bonus erogabili in un mese solare per le scommesse a quota fissa non dovrà essere superiore al 50% della differenza tra il movimento netto e gli importi restituiti in vincita corrisposti per la stessa concessione. Per quanto riguarda il calcolo ai fini dell'imposta unica, sia il bonus utilizzato che l'eventuale importo pagato al giocatore saranno inseriti nel calcolo delle somme giocate e delle vincite corrisposte.
AB/Agipro