ROMA - Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso urgente presentato dalla società Irony Games, titolare della sala giochi “Joker” a Bolzano, per la quale la Provincia aveva disposto la decadenza dell’autorizzazione. Il Tar altoatesino, poco più di un mese fa, aveva confermato la decisione dell’Amministrazione, basata sulla legge regionale del 1992 che impone per le sale giochi una distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili. Palazzo Spada, invece, ha momentaneamente sospeso gli effetti della sentenza di primo grado, con un decreto monocratico firmato dal giudice Sergio Santoro, presidente della Sesta sezione. “La funzione del provvedimento presidenziale cautelare non è quella di anticipare il giudizio di merito - si legge - bensì quella di evitare che, in attesa della prima camera di consiglio, si determinino pregiudizi irreversibili non rimediabili mediante un’ordinanza emessa in sede collegiale”. Per il giudice “sussistono allo stato i presupposti per l’accoglimento dell’istanza di sospensione inaudita altera parte, tenuto conto della immediatezza della gravità ed irreparabilità del danno”. L’udienza in camera di consiglio è stata fissata il 16 marzo. LL/Agipro