ROMA - Sono state accolte dal Consiglio di Stato le sette istanze cautelari presentate ieri in Sesta sezione da cinque società di giochi (Irony Games, Gissbach, Nihao, Eurobar e Pragma) contro i provvedimenti di decadenza stabiliti dalla provincia di Bolzano per la violazione delle distanze minime previste dalla legge regionale del 1992. Nelle ordinanze Palazzo Spada ha fissato il merito al 25 maggio, “vista l’ordinanza di questa sezione n. 609 del 2017, con la quale è stata accolta una istanza cautelare relativa a un ricorso simile”. LL/Agipro
Giochi a Bolzano, Consiglio di Stato sospende la chiusura di sette sale giochi