ROMA - Cinque nuove ordinanze del Consiglio di Stato dispongono la consulenza tecnica in provincia di Bolzano per stabilire i possibili danni causati dal “distanziometro” contenuto nella legge regionale del 1992. Le pronunce di oggi riguardano i ricorsi proposti da quattro imprese (Games di Gardasanic Ines & C., Pragma s.r.l, Eurobar, Irony Games) che gestiscono sale giochi nei Comuni di Bolzano, Merano, Ortisei e Prato allo Stelvio. Come nei provvedimenti della scorsa settimana, i giudici della Sesta sezione ritengono “necessario disporre consulenza tecnica” visto il “persistente contrasto tra le parti in ordine alla questione di fatto circa la sussistenza, o meno, di un concreto effetto espulsivo” e “della rilevanza che tale questione assume in sede di delibazione sulla non manifesta infondatezza della prospettata questione di legittimità costituzionale”. Il consulente tecnico d’ufficio sarà sempre il professore Cesare Pozzi, docente di Economia dell’impresa, della concorrenza e dei mercati globali, presso l’Università ‘LUISS Guido Carli’, che dovrà depositare la relazione entro il 20 dicembre 2017. L’udienza pubblica si terrà nel primo trimestre 2018. LL/Agipro