ROMA - Il Tar Bolzano sospende ancora una volta, con ordinanza cautelare, l’applicazione del distanziometro previsto dalla normativa provinciale: i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso del titolare di una sala giochi di Brunico, a cui era stato comunicato l’avvio della decadenza, a partire dall’1 gennaio 2016, perché “in un raggio di 300 metri dai luoghi sensibili” indicati dal Comune. “A un primo sommario esame, non può escludersi la fondatezza del ricorso e che il pregiudizio lamentato sussiste - si legge nell’ordinanza - tenuto conto che oggetto di impugnazione è il provvedimento di decadenza dell’autorizzazione alla gestione della sala giochi e il conseguente ordine di chiusura dell’esercizio pubblico”. Il Tar ha fissato al prossimo 14 dicembre l’udienza di merito.
PG/Agipro