ROMA - Il Consiglio comunale di Bologna ha approvato il provvedimento che limita la presenta delle sale gioco in città. «Non potranno più esserci nel nostro Comune - spiega su Facebook l'assessore alla Sicurezza urbana integrata, Alberto Aitini - locali con sale slot e sale giochi a meno di 500 metri da luoghi sensibili (scuole, strutture sanitarie, impianti sortivi, luoghi di aggregazione giovanile). Inoltre faremo un investimento economico importante per contrastare la dipendenza da queste patologie, perché la battaglia non è solo normativa ma anche culturale e sociale». Nei prossimi giorni, poi, il sindaco Virginio Merola firmerà anche l'ordinanza sugli orari a cui dovranno attenersi i locali che ospitano le slot e altri giochi d'azzardo, «per avere omogeneità a livello metropolitano ed evitare che ci sia una migrazione da parte delle persone da un Comune all'altro». In questo modo, ha detto Aitini in Consiglio comunale, «il provvedimento sarà veramente incisivo». Intanto, il capogruppo Pd Claudio Mazzanti mette in guardia: «Dobbiamo prepararci ad una delicatissima fase di passaggio», anche per il rischio di contenziosi con i gestori dei locali già emerso altrove. RED/Agipro