ROMA - «Sisal è l'esempio che attraverso la comprensione del mercato non c'è bisogno dell'intervento normativo per intercettare gli investimenti internazionali». Lo ha detto il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia durante il workshop sulla Digital Revolution organizzato a Roma da SisalPay, riferendosi al cambio di proprietà di Sisal, avvenuto 15 giorni fa ad opera del fondo inglese CVC. Per quanto riguarda il mercato del digitale, «siamo oltre i 16 miliardi e mezzo di business in Italia - ha spiegato Boccia - Valutavamo in passato che la quota mossa sulla Rete fosse sempre marginale, ma ora l'impatto è cambiato». Nel nostro Paese, ha illustrato il deputato Pd, ci sono «7 miliardi di linee mobili e 11 milioni di shopper abituali». Mentre ad acquistare online ci sono «17 milioni di persone 'che corrono'».

PG/Agipro