ROMA - Il brigadiere della Guardia di Finanza Giuseppe Lo Monaco è stato condannato a un anno e quattro mesi per rivelazione di segreto d'ufficio, ma assolto dalla più grave accusa di concorso esterno in associazione 'ndranghetistica. Il militare era coinvolto nell'inchiesta 'Black Monkey' della Dda di Bologna. In servizio alla tenenza di Lugo, secondo l'accusa si sarebbe messo al servizio della consorteria capeggiata da Nicola Femia, ritenuto il vertice di un gruppo legato alla 'Ndrangheta che faceva profitti con il gioco illegale. Il processo era partito in seguito all’operazione della Guardia di Finanza che nel 2013 ha portato all’arresto di Femia e al sequestro di 1500 slot machine truccate.
Il processo principale, con 23 imputati, si è concluso recentemente con condanne fino a 26 anni. La posizione di Lo Monaco era stata invece stralciata e il finanziere è stato processato in abbreviato dal Gup Gianluca Petragnani Gelosi. Il Pm Francesco Caleca aveva chiesto per lui una condanna a nove anni.
RED/Agipro