ROMA - «Il giudizio che ha condotto alla favorevole ordinanza del Tar Lazio origina dal contesto di grave difficoltà economica legata alla pandemia, che ha portato a una riduzione del 50% del gettito dei giochi». Gli avvocati Matilde Tariciotti e Luca Giacobbe commentano così il provvedimento con cui il tribunale amministrativo ha sospeso la nota Adm. L'Agenzia aveva bocciato la richiesta degli operatori del bingo di sospendere o ridurre il canone mensile previsto per la proroga della concessione. «La situazione ci ha spinto ad assistere l'Associazione Ascob per sollecitare Adm ad assumere misure interinali a tutela dei concessionari, e ad aprire un procedimento funzionale a riequilibrare complessivamente il rapporto tra Amministrazione e operatori - continuano - È significativo, sotto questo profilo, che il Tar abbia riconosciuto la delicatezza delle questioni sollevate, nonché il pregiudizio in cui rischiano di incorrere i concessionari e confidiamo che il risultato raggiunto possa essere un primo passo per un ragionevole riordino delle concessioni del bingo». LL/Agipro
Canone bingo, gli avvocati degli operatori: "Tar ha riconosciuto il rischio economico, ora confidiamo in un riordino delle concessioni"